Aspetti prognostici


Le tematiche sugli aspetti prognostici (ma anche etici) relativi alla maternità riguardano soprattutto all’età della donna e la durata dell’infertilità. Questi aspetti vengono attentamente valutati dal medico, prima di prospettare l’accesso alle tecniche di procreazione medicalmente assistita. (1,2)

Età della donna (2)

L’età della donna è il principale limite naturale posto alla fertilità umana. Sebbene esistano evidenze scientifiche che la fertilità nella donna diminuisca a partire dai 25-28 anni, la riduzione importante della capacità riproduttiva nella donna inizia intorno ai 35 anni, con un progressivo e considerevole calo fino al completo esaurimento della funzionalità ovarica.

    • L’aspettativa di avere un figlio per una coppia nella quale la donna ha un’età >35 anni è ridotta del 50% rispetto alle coppie nelle quali le donne hanno un’età inferiore.
  • Con l’età aumenta inoltre il rischio di abortire spontaneamente. Tale rischio risulta essere:
    • circa 10% per donne di età < 30 anni
    • 18% per i soggetti con età compresa fra i 30 e i 39 anni
    • 34% per le donne intorno ai 40 anni

Riserva ovarica (2)

La gonade femminile, diversamente da quella maschile, è costituita da un numero finito di unità follicolari, e quindi di cellule uovo, che rappresenta un patrimonio predeterminato suscettibile di un irreversibile depauperamento.
La riduzione del patrimonio follicolare può essere dovuto all’età riproduttiva avanzata ma anche ad un ridotto patrimonio follicolare congenito o alla interferenza di fattori di rischio come infezioni, esiti chirurgici, terapie farmacologiche, fattori ambientali, stili di vita, etc.

Durata dell’infertilità (2)

La durata dell’infertilità rappresenta il criterio che seleziona la prognosi riproduttiva della coppia a prescindere dalla diagnosi di sterilità. Coppie con una condizione di sterilità di lunga durata hanno una prognosi riproduttiva sfavorevole.

1. Flamigni C. La procreazione assistita. Il Mulino Ed. 2011.
2. Ministero della Salute. Linee guida contenenti le indicazioni delle procedure e delle tecniche di procreazione medicalmente assistita. Art. 7 – Legge n. 40/2004. Linee guida 2015.
http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_notizie_2148_listaFile_itemName_0_file.pdf
3. Legge 19 febbraio 2004, n. 40. Norme in materia di procreazione medicalmente assistita. (Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 45 del 24.02.2004).
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2004-02-24&atto.codiceRedazionale=004G0062&elenco30giorni=false
4. Sentenza della Corte Costituzionale 151/2009 (articolo 14) Limiti all’applicazione delle tecniche di procreazione medicalmente assistita sugli embrioni.
https://www.cortecostituzionale.it/actionSchedaPronuncia.do?anno=2009&numero=151
5. Sentenza della Corte Costituzionale 162/2014 (articoli 4, 9 e 12). Modifiche relative alla fecondazione eterologa.
https://www.cortecostituzionale.it/actionSchedaPronuncia.do?anno=2014&numero=162