DATI STATISTICI


I dati qui riportati si riferiscono alla relazione del Ministero della Salute del 26 giugno 2019, relativa all’anno 2017, con tecniche di I-II e III livello (senza donazione di gameti e con donazione di gameti, fresco e congelato)

    • coppie trattate con PMA: 78.366
    • cicli iniziati di PMA: 97.888 (90.374 senza donazione di gameti + 7.514 con donazione di gameti), di cui 36.804 nei centri pubblici, 23.683 nei centri privati convenzionati, 37.401 nei centri privati;
    • bambini nati vivi: 13.973 (12.236 senza donazione di gameti + 1.737 con donazione di gameti), 3,0% del totale bambini nati nel 2017 (458.151 nati vivi, Fonte: ISTAT)

Confronto 2016-2017

  • Rispetto al 2016, considerando l’applicazione di tutte le tecniche di PMA, nel 2017 è stato riscontrato:
    • aumento sia delle coppie trattate (da 77.522 a 78.366) sia dei cicli effettuati (da 97.656 a 97.888) sia dei bambini nati vivi (da 13.582 a 13.973).
    • costanza dell’età media delle donne che si sottopongono a tecniche senza donazione di gameti a fresco: 36,7 anni. È invece maggiore l’età media delle donne che si sottopongono a fecondazione con donazione di gameti se la donazione è di ovociti (42,4 anni), mentre è minore se la donazione è di seme (35,6).
    • sostanziale mantenimento delle percentuali di successo per le tecniche senza donazione di gameti a fresco, a fronte di un costante numero di coppie che accedono alle tecniche di PMA con età maggiore di 40 anni, mentre migliorano nelle tecniche con l’applicazione di crioconservazione. Se si considera come indicatore la percentuale di gravidanze ottenute su cicli iniziati, per le tecniche di I livello è stata del 10,3% (era 10,9% nel 2016), per le tecniche di II e III livello aumenta lievemente la percentuale di gravidanze per ciclo a fresco, che è del 17,6% (era 17,3% nel 2016) (vedi Figura 1), aumenta in maniera considerevole per le tecniche da scongelamento di embrioni (da 27,5% a 29,3%) mentre aumenta lievemente per le tecniche da scongelamento di ovociti (da 16,3% a 16,9%).
    • Diminuiscono le gravidanze gemellari e anche le trigemine, queste ultime in linea con la media europea nonostante una persistente variabilità fra i centri.

Figura 1.

Percentuale di gravidanze ottenute per ciclo iniziato con tecniche a fresco e percentuale di gravidanza cumulativa (CPR) calcolata sui cicli iniziati. Anni 2005-2017

Ministero della Salute. Relazione del ministro della salute al parlamento sullo stato di attuazione della legge contenente norme in materia di procreazione medicalmente assistita (legge 19 febbraio 2004, n. 40, articolo 15). Roma 26 giugno 2019. http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_2866_allegato.pdf